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Volontari internazionali e Tirocinanti

In alcuni Paesi e in alcuni casi specifici, il VIS inserisce nell’ambito delle realtà progettuali curate dall’organismo anche giovani volontari, talora provenienti dal “mondo salesiano”, che si rendono disponibili per un periodo di tempo limitato a supportare le missioni del VIS nei vari Paesi, con compiti da definire in base al proprio profilo. Il tempo di permanenza varia da 2 a 6 mesi e l’inserimento è richiesto e concertato con le sedi locali del VIS che dovranno accogliere e accompagnare i volontari. L’alloggio è offerto dal VIS che si fa carico anche dei costi assicurativi (infortunio, malattia, responsabilità civile verso terzi, temporanea caso morte e gestione delle emergenze). Rimangono a carico dei volontari le spese del vitto e di viaggio.

Il VIS ha sottoscritto con alcuni Master e con alcune università italiane convenzioni per tirocini curricolari di studenti interessati ad acquisire strumenti concreti e applicare le conoscenze acquisite nel percorso accademico ai programmi e progetti che il VIS realizza in Italia e all’estero. Sono esperienze formative che, attraverso l’affiancamento ai professionisti del VIS, favoriscono l’acquisizione di competenze e conoscenze per lo sviluppo di una carriera in questo settore.

Alle e ai tirocinanti all’estero è garantito l’alloggio e la copertura assicurativa. Rimangono a carico dei partecipanti le spese di vitto e di viaggio.

 

Come partecipare

Tramite una mailing list verranno divulgate le opportunità di inserimento. Per iscriversi inviare una mail a volontariato@volint.it, specificando in oggetto: inserimento mailing list.

Corpi Civili di Pace

Quella dei Corpi Civili di Pace (CCP) è un'esperienza formativa per giovani dai 18 ai 28 anni, della durata di un anno, da svolgere in un Paese in cui il VIS è presente con operatori e con progetti di sviluppo, indicati di volta in volta nei relativi bandi.

 

I CCP sono operatori volontari impegnati in azioni di pace non governative nelle aree di conflitto o soggette a rischio di conflitto o in zone di emergenza ambientale. Promuovono la pace, impegnandosi a salvaguardare i diritti umani, la parità di genere, la solidarietà internazionale e la cooperazione allo sviluppo umano. Non intervengono nei conflitti armati.

I CCP agiscono in qualità di human rights defenders in contesti di crisi dovuti a conflittualità interna di varia natura, instabilità politica, minaccia alla democrazia, violazioni estese e reiterate dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Mettono in atto comportamenti e tecniche che mirano a prevenire l’aggravarsi della situazione ea trasformare il conflitto mediante attività di interposizione, mediazione, dialogo, riconciliazione, informazione, promozione dei diritti fondamentali della persona e dei popoli e dei principi democratici. Entrano nelle comunità dove vanno ad operare, affiancandole e condividendo preoccupazioni e bisogni dei più vulnerabili. I CCP si impegnano a rispettare i principi etici e le regole di condotta e metodologie descritte nel Codice etico dei Corpi Civili di Pace. Per tutto questo i giovani operatori seguono una prima formazione ad hoc all’inizio del loro servizio, secondo le linee guida definite dal Dipartimento per la Gioventù e il Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e un percorso formativo specifico elaborato dall’ente di invio. Si rende necessaria, quindi, per i CCP una preparazione di alto livello per poter operare.

 

I CCP rappresentano una novità nel panorama normativo del volontariato italiano, dove sono stati istituiti con la legge 27 dicembre 2013, n. 147 per il triennio 2014-2016 e partiti in via sperimentale con il decreto del 7 maggio 2015 emanato dai Ministeri del lavoro e delle politiche sociali e degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La sperimentazione prevede la partecipazione di 500 giovani. Il primo contingente CCP, partito nel giugno 2017, conta quasi un centinaio di ragazzi e ragazze impegnati in progetti all’estero e in Italia. Il VIS è tra i primi enti ad aver selezionato ed inviato giovani CCP in aree di conflitto sociale (3 giovani in Bolivia) coinvolgendoli in attività di educazione alla pace e alla gestione nonviolenta dei conflitti.

 

DOWNLOAD 

Scarica il bando 2019

Scarica il progetto del VIS

Scarica gli allegati per presentare la domanda: domanda di ammissione (Allegato 3), dichiarazione titoli posseduti (Allegato 4) e informativa privacy (Allegato 5).

 

PER INFORMAZIONI

Puoi scrivere a sc@volint.it

Volontari Internazionali e Tirocinanti

volontari internazionali offrono la propria disponibilità a svolgere un servizio di missione all'estero a titolo gratuito, per scelta professionale o vocazionale. Stipulano con il VIS un accordo di volontariato. L’impegno richiesto varia dai 3 ai 6 mesi.

Un’altra opportunità di inserimento di breve durata in progetti di sviluppo sono i tirocini curricolari che il VIS propone in sinergia con Università ed enti di formazione sulla base di apposite Convenzioni. 

L’inserimento di volontari e tirocinanti avviene nei progetti di sviluppo locali in un Paese da concordare con il VIS tra quelli dove opera, con ruoli che vengono definiti di volta in volta in base alle necessità provenienti dai Paesi e a disponibilità, competenze, esperienze maturate e aspettative di ogni candidato.

Le attività in cui si inseriscono questi operatori sono prevalentemente:

  • attività educative in progetti di recupero di bambini e adolescenti in situazione di strada e a rischio di esclusione sociale;
  • attività di formazione professionale e inserimento lavorativo dei giovani;
  • attività di sensibilizzazione e comunicazione;
  • attività di supporto alla progettazione e all'amministrazione.

Ad entrambe le figure si richiede la condivisione della vision mission del VIS, la capacità di lavorare in équipe con le comunità salesiane, il personale locale e gli altri operatori VIS in loco, una buona conoscenza delle tematiche correlate allo sviluppo e alla cooperazione internazionale, flessibilità e capacità di adattamento a contesti complessi.

PER INFORMAZIONI

Puoi scrivere a volontariato@volint.it

Operatori di Sviluppo e Consulenti

Sono figure professionali che instaurano con il VIS un rapporto lavorativo in base alle politiche retributive della ONG.

Gli operatori di sviluppo si inseriscono nella struttura del VIS in loco a lungo termine, in genere per almeno due anni. I profili che ricerchiamo maggiormente sono gestionali e di coordinamento quali Rappresentante Paese in Loco, Project e Programme Manager e Amministratore.

Agli operatori in partenza si richiede la condivisione della vision e mission del VIS, la capacità di lavorare in équipe con le comunità salesiane, il personale locale e gli altri operatori VIS già in loco, flessibilità e capacità di adattamento a contesti complessi.

Inoltre, a tutto il personale espatriato è richiesta l’adesione ai documenti di Accountability e Policy del VIS tra cui la Policy sulla tutela di bambine, bambini e adolescenti e la Policy per la prevenzione e il contrasto di molestie, abusi e altre condotte lesive dell’integrità e della dignità delle persone.

Agli operatori è garantito l’accompagnamento in loco, la valutazione in itinere e finale e un sistema di formazione e sviluppo delle competenze, con l’ottica di fidelizzare le risorse umane che collaborano con il VIS e proporre un percorso di crescita professionale.

Dal punto di vista retributivo il VIS ha aderito all’Accordo Quadro stipulato dalle reti AOI e Link 2007 con le Rappresentanze Sindacali nazionali. Oltre alla retribuzione, il VIS offre, se disponibile, un alloggio nelle guest house del personale espatriato e garantisce la copertura assicurativa.

I Consulenti svolgono invece missioni di breve durata, offrendo un supporto tecnico per l'implementazione dei progetti.

 

Reclutamento e selezione

La politica e la prassi nel reclutamento e selezione del personale è volta a coinvolgere il maggior numero di candidati con profili, capacità e competenze idonee e adeguate rispetto al profilo ricercato. A parità di competenze e capacità, il VIS privilegia l’inserimento di personale che ha già collaborato o che sta collaborando sul campo, nell’ottica di fidelizzazione degli operatori. Il processo di selezione si basa su criteri di equità, trasparenza, efficacia e non-discriminazione.

Per candidarsi

È possibile candidarsi per il VIS in risposta alle vacancy pubblicate sul sito compilando il seguente FORM e specificando nel campo Ruolo il codice e titolo della vacancy. È possibile altresì inviare un’autocandidatura specificando nel campo Ruolo autocandidatura e profilo professionale per cui ci si candida.

Collaborare con il VIS

Il VIS si caratterizza storicamente e istituzionalmente per la promozione di esperienze di servizio all'estero nell’ambito delle proprie attività di cooperazione internazionale allo sviluppo, svolte prevalentemente in partenariato con i Salesiani di Don Bosco.

Si tratta di esperienze professionali e/o formative accomunate da una grande valenza umana, offrendo a chi le realizza la possibilità di prestare un servizio di solidarietà a favore dei più vulnerabili e di dare slancio al proprio percorso di crescita.

Per il VIS i progetti all'estero sono importanti tanto quanto i progetti di vita di ciascun operatore espatriato. Agli operatori in partenza si richiede la condivisione della vision e mission del VIS, la capacità di lavorare in équipe con le comunità salesiane, il personale locale e gli altri operatori VIS già in loco, flessibilità e capacità di adattamento a contesti complessi.

Inoltre, a tutto il personale espatriato è richiesta l’adesione ai documenti di Accountability e Policy del VIS tra cui la Policy sulla tutela di bambine, bambini e adolescenti e la Policy per la prevenzione e il contrasto di molestie, abusi e altre condotte lesive dell’integrità e della dignità delle persone.

Il VIS inquadra il personale che presta servizio nei suoi progetti di cooperazione internazionale nelle seguenti tipologie.

 

OPERATORI DI SVILUPPO E CONSULENTI

Sono figure professionali che instaurano con il VIS un rapporto lavorativo in base alle politiche retributive della ONG. Gli operatori di sviluppo sono inseriti nei progetti di sviluppo con ruoli e competenze specifiche per un periodo medio-lungo. I consulenti sono inseriti con compiti puntuali per una prestazione professionale di breve durata. (scopri di più)

VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE E CORPI CIVILI DI PACE

Gli operatori volontari in Servizio Civile Universale (SCU) e i Corpi Civili di Pace (CCP) sono giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni che dedicano un anno della propria vita al servizio del bene comune, presso le sedi dei nostri progetti. È un anno di crescita e formazione umana e professionale. Il SCU può essere svolto anche in Italia presso la sede del VIS. (scopri di più)

VOLONTARI INTERNAZIONALI E TIROCINANTI

Sono giovani in formazione che svolgono un’esperienza di servizio e di formazione di breve durata (2-6 mesi), a titolo gratuito. Nel caso dei tirocini, si tratta di tirocini curricolari realizzati previa Convenzione e accordo con l’ente formativo di riferimento. Tali esperienze possono anche essere svolte in Italia presso la sede del VIS. (scopri di più)

Volontari in Servizio Civile Universale e Corpi Civili di pace

Il Servizio Civile Universale (SCU), in collaborazione con Salesiani per il Sociale, permette ai volontari di collaborare alle attività del VIS per un periodo di 12 mesi, in Italia e all’estero. È un’occasione privilegiata per entrare e crescere nel settore della cooperazione allo sviluppo. I Corpi Civili di Pace (CCP) si distinguono dal SCU per il focus specifico su azioni di pace non governative in aree a rischio di conflitto – ovvero già in conflitto – o in caso di emergenze ambientali.

Sono programmi finanziati dal Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio, rivolti a giovani tra i 18 e 29 anni non compiuti, interessati alle tematiche dello sviluppo e della cooperazione internazionale che desiderano acquisire esperienza e competenze per potersi inserirsi in questo ambito professionale.

I giovani entrano a far parte dello staff del VIS, affiancando i referenti del VIS (loro OLP di progetto) nella gestione operativa dei progetti di cooperazione (nel caso di esperienze all’estero) e nella gestione delle attività dei vari dipartimenti del VIS (nel caso di progetti in Italia). Affiancando colleghi esperti e preparati, i giovani operatori volontari acquisiscono e potenziano le soft skills fondamentali per la propria crescita personale e professionale, oltre alle competenze tecniche e specialistiche.

Grande attenzione viene offerta alla formazione pre-partenza, all’accompagnamento e monitoraggio durante il servizio, alla valutazione in itinere e alla fine del percorso con l’obiettivo di inserire gli operatori volontari che lo meritano e, in base alle opportunità nei singoli paesi, nel roster degli operatori espatriati del VIS.

 

Condizioni economiche

Gli operatori volontari ricevono dal Dipartimento un assegno mensile; è prevista, inoltre, una indennità giornaliera estero, che sarà corrisposta per il periodo di effettivo servizio all’estero, differenziata in base al criterio del “costo paese” in cui i volontari sono impegnati. Sono a carico del progetto i costi di vitto, alloggio, due biglietti aerei all’anno, le spese del visto e del permesso di residenza in loco, la copertura assicurativa per i casi di malattia, infortunio ed emergenze. Ad integrazione, il VIS offre un’ulteriore copertura assicurativa.

Come partecipare

Ci si può candidare al SCU e CPP tramite bandi annuali aperti a cittadini italiani, a cittadini della UE, a cittadini extra Unione Europea purché regolarmente soggiornanti in Italia. Per essere inseriti nella mailing list e rimanere aggiornati sulle tempistiche dei bandi e sulle proposte progettuali, inviare una mail a volontariato@volint.it, specificando in oggetto: inserimento mailing list.

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